Fontana di Trevi: Orari 2026, Biglietto e Come Evitare la Folla
Fontana di Trevi: orari, biglietto e come visitarla senza folla nel 2026
Ciao, sono Paola e gestisco un appartamento nel quartiere Prati, a due passi dal Vaticano. La Fontana di Trevi è il monumento che i miei ospiti mi chiedono per primo, ed è anche quello dove rischiano di trovare più ressa. La buona notizia: con gli orari giusti resta uno dei posti più belli al mondo. Ecco tutto quello che ti serve sapere nel 2026.
Orari e biglietto 2026
Dal 2025, nelle ore di punta la piazza ha un accesso contingentato a pagamento, introdotto per ridurre il sovraffollamento.
- Fascia a pagamento: indicativamente 9:00–21:00, biglietto 2€ a persona (gratis under 6), in vendita alle casse o ai totem in piazza.
- Accesso libero: prima delle 9:00 e dopo le 21:00 (orari da verificare in loco).
La fontana in sé è visibile e illuminata 24 ore su 24: non ha un orario di chiusura, è una struttura all’aperto. Il sistema è sperimentale e stagionale, quindi verifica sempre su turismoroma.it prima di andare.
Gli orari migliori per evitare la ressa
Te lo dico da chi vive qui: il momento perfetto è l’alba, tra le 6:00 e le 8:00. La piazza è quasi deserta, la luce dorata, e i fotografi professionisti scelgono proprio questa fascia. In alternativa, dopo le 22:00 la folla si dirada e la fontana illuminata ha un fascino tutto suo.
Da evitare: le 10:00–18:00 in alta stagione (aprile–ottobre), quando in piazza ci sono migliaia di persone. Meglio lunedì e martedì mattina, i giorni di pioggia (folla dimezzata) e la bassa stagione novembre–febbraio.
Come arrivare alla Fontana di Trevi
In metro Linea A, fermata Barberini, poi 5–7 minuti a piedi. Dal mio appartamento a Prati (fermata Ottaviano) sono circa 12 minuti totali: 5 a piedi più 7 di metro. Trovi tutti i dettagli sui biglietti nella mia guida ai trasporti di Roma.
La monetina e cosa NON fare
La tradizione resa celebre dal film “Tre soldi nella fontana” (1954): spalle alla fontana, lancio con la mano destra sopra la spalla sinistra. Una moneta per tornare a Roma. Ogni anno si raccolgono circa 1,5 milioni di euro, devoluti dal 2016 alla Caritas di Roma.
Vietato (multa fino a 450€): entrare nella vasca, toccare le sculture, fare il bagno e — dal 2019 — sedersi sul bordo.
La fontana, completata nel 1762 su progetto di Nicola Salvi, segna l’arrivo dell’antico acquedotto Acqua Vergine, in funzione da oltre 2.000 anni: l’acqua che scorre oggi è la stessa dell’antica Roma.